Il mio coming-out

scritto da mati
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di mati
ma
Autore del testo mati
Immagine di mati
ma
Ciao. Il giorno in cui ho fatto coming-out con i miei genitori ho registrato l'audio con il mio telefono. Questa è la trascrizione per filo e per segno di ciò che è stato detto. Enjoy!
- Nota dell'autore mati

Testo: Il mio coming-out
di mati

*Io che spengo la TV e mi siedo*
MAMMA: “Ti è venuta l’ispirazione?”
IO: “Sì. Allora… quello che volevo dire, che probabilmente è una cosa che sapete già però volevo che uscisse dalla mia bocca, è che sono lesbica: mi piacciono le ragazze”
MAMMA: “Mh, okay”
IO: “Aaaah l’ho fatto!”
PAPÀ: “Non lo sapevamo mica noi, si poteva immaginare, però no… Hai fatto un grande passo Mati”
*Rumore di baci*
PAPÀ: “Cucciolona”
*Respiri profondi*
PAPÀ: “Avevi paura di non essere accettata da mamma e papà?”
IO: “No”
*Discorsi indecifrabili*
PAPÀ: “Son tanto contento”
*Baci *
PAPÀ: “Hai pensato di essere sbagliata per questa cosa?”
IO: “Sì”
*Mia madre che si lamenta per il caldo*
PAPÀ: “L’unico problema che poteva essere è se mi dicevi che eri interista”
*Io che rido*
MAMMA: “No Mati lo sai che non è un problema”
*Respiri profondi pt.2*
MAMMA: “L’unica cosa, mi sembra che a volte annulli un po’ la tua femminilità. Non so se per questo o… no? Ceh non è che per forza… Mi sembra che a volte ti nascondi un po’ anziché mostrarti, anziché valorizzarti. No Mati?”
*Io che in una normale occasione avrei litigato con mia madre ma che sto zitta perché non voglio rovinare il momento*
PAPÀ: “Devi fare solo quello che ti senti Mati”
MAMMA: “No quello sicuramente, però siccome sei bella puoi anche valorizzarti un po’ di più, non stravolgere la tua immagine”
PAPÀ: “Valorizzarti, secondo me devi valorizzarti come carattere prima di tutto. Non aver paura. La prima cosa è il carattere, il comportamento, la forza che ci metti. Tutto il resto vien da sé. Devi valorizzare te stessa.”
*Io che non sono in grado di dire una singola parola”
PAPÀ: “Devi stare sempre a testa alta, senza sentirti diversa”
MAMMA: “Si purtroppo vivi a *nome del mio paese*, quindi questo è…”
PAPÀ: “Eeeehhh”
MAMMA: “Un po’ non è semplice magari; fossi a Milano già sarebbe diverso.”
PAPÀ: “*Nome del mio paese*, Milano, ormai…”
MAMMA: “Sì sì certo però voglio dire, l’emancipazione a Milano c’è già da qualche anno rispetto a qui. Sto dicendo quello”
PAPÀ: “Dipende da come ti comporti. L’altra volta sono andato in Basilicata e uno che c’è lì a lavorare ha un ex-marito (perché adesso si è separato) ed è insieme ad un altro e l’ha detto tranquillamente a tutti -che sai, è una cosa che magari tendi a non dire agli estranei e invece lui ha parlato de suo ex-marito-”
*Mio padre che dice qualcosa che mi fa ridere*
IO: “Profumi di alloro” (n.d.a. mio padre aveva appena finito di preparare il ragù)
*Mio padre che ride*
PAPÀ: “Sono tanto contento che lo hai detto, capito? Devi stare sempre a testa alta”
*Respiri profondi pt.3*
PAPÀ: “Lo sai che son tanto orgoglioso?
*Si sentono rumori strani*
PAPÀ: “Ma è Gimbo?” (n.d.a. Gimbo è il nostro cane)
IO: “Boh”
MAMMA: “No non credo sia Gimbo”
PAPÀ: “Eh pensavo che stesse russando”
MAMMA: “Poverino, guardalo com’è lì!”
IO: “Che carino”
*Si ritorna al discorso principale*
PAPÀ: “C’è qualche ragazza in particolare che ti piace?”
IO: “No”
PAPÀ: “Mati adesso che fai questi passi avanti devi mollare gli ormeggi”
MAMMA: “Devi?”
PAPÀ: “Mollare gli ormeggi dico. Non devi più aver paura, di niente devi aver paura. Testuggine”
*Baci*

THE END
Il mio coming-out testo di mati
9