Vecchie abitudini dure a morire

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Ho bisogno di consigli per affrontarmi.
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Testo: Vecchie abitudini dure a morire
di Less

Non capisco cosa succede. Ogni anno la stessa storia.

D’estate divento quello che ho sempre voluto essere ma non ho mai potuto.

D’estate penso di potere tutto.

E poi succede quella cosa. Sento quel ‘no’, sento quel ‘crack’ in fondo in fondo dentro di me e so che qualcosa è cambiato.
Non posso più tutto, anzi, non posso più niente.

Chiudo, non ho voglia di vedere nessuno.

Mi assale un desiderio incredibile di abbandonarmi ai sensi ed essere posseduta, non mi importa da chi, non mi importa dove.

Sento solo il bisogno di staccare dalla realtà, di costruirmene una nuova.

Sento il mio corpo muoversi e fare cose necessarie al proprio sostentamento ma non sono io.
Lo sento muoversi ma non sono io.

Forse non lo sono mai stata.

Sento i tremori, le grida, la paura.
Sento le ferite riaprirsi.
Sento quella massa pesante, di nuovo. Pensavo di essermene liberata.
Sento il respiro che accelera, il cuore che batte e le gambe che faticano a rimanere dritte.

Ho bisogno di urlare ma non riesco.
Mi sento prigioniera in una vita che non è la mia, forse anche in un corpo che non è il mio.
Amo il mio corpo, ma lo odio così tanto.

Vecchie abitudini dure a morire testo di Less
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