IL CONFINE
Prima che io possa capire,
fra i vuoti di questi momenti,
il senso dei miei respiri
quello dei miei pensieri.
Prima che quella foglia,
leggera ed innocente,
si posi sull’asfalto,
sotto i passi di qualcuno,
cadrà lenta verso il fondo,
sorretta a tratti da una brezza mai costante,
spinta verso la speranza.
Il suo ramo,
da cui è nata,
forse non la ricorda già più.
Prima di ogni sorriso,
di ogni pianto nel ricordo,
come rugiada sui i petali di un fiore,
la nostalgia profuma il vento,
inebria le narici,
sulla pelle è come sabbia.
Prima che io possa parlare,
i rumori della vita,
rimbalzano sui muri,
distolgono lo sguardo,
e il tempo,
che scorre,
toglie luce alla realtà.
Prima che un bacio diventi addio,
guardando il grigio di una nuvola o il rosso di un tramonto,
il tuo ricordo è qui con me,
sente il mio pensiero e mi risponde,
siede accanto a me credendo che non lo veda,
mi guarda e…
m’innamora di Te,
ancora una volta.
Il confine testo di 70giuseppe70