Pietre
Lisciate dagli anni,
palpate dall'acqua,
tra pene ed affanni
che il tempo risciacqua,
lambiscono foglie
che san di collina
e il fiume le accoglie
nell'acqua vallina.
Corrose dal vento
che soffia imponente,
scaldate a rilento
dal sole d'oriente,
son meta per gente
che vuole osservare
la curva apparente
che limita il mare.
Le case campestri
che sfoggiano i blocchi,
coi muri maestri
deliziano gli occhi,
la lastra di losa
sul tetto riceve
la pioggia copiosa,
la morbida neve.
Dacché calpestate
da zoccoli esperti,
le strade selciate
son luoghi sofferti,
le ruote del carro
conducono a festa
quel vecchio bizzarro...
per quel che gli resta.