Adamo ed Eva

scritto da petali_di_seta
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Il primo incontro al buio della storia si rivela un totale disastro. Per fare un secondo tentativo, Adamo ed Eva aspetteranno millenni. Statene certi.
- Nota dell'autore petali_di_seta

Testo: Adamo ed Eva
di petali_di_seta

 

Un incontro al buio.

Ecco fu da allora, con un incontro al buio, che iniziò a scorrere il tempo.

Quando due sconosciuti si incontrarono all'ombra di un albero di melo carico di frutti ancora sconosciuti, ma già rari e prelibati.

Entrambi sulla trentina, nessun passato alle spalle, ma con davanti un futuro in parte scritto e ben delineato.

Il blu del cielo faceva da splendida cornice a quell'incontro che avrebbe posto le basi per le generazioni future.

Nessuno dei due sapeva niente dell'altro.

Lui era nato già stanco, incapace di prendere qualsiasi decisione che non fosse preceduta da una riunione a porte chiuse con la madre.

Sempre confuso, manteneva la sua immaturità con malcelato orgoglio che coltivava giorno dopo giorno girando a testa in su, in quell'Eden che pensava essere di sua proprietà.

Non sapeva riconoscere la mano destra dalla sinistra e aveva sempre bisogno dell'aiutino per trovare il nascondiglio dei calzini, ma in compenso, futura promessa delle mancate verità, era bravissimo a sintonizzare la TV quando riusciva a trovare velocemente il telecomando, mai nello stesso posto.

Di tanto in tanto restava a fissare un oggetto che gli era ancora totalmente sconosciuto, di forma sferica, con la certezza che prima o poi sarebbe riuscito a capire a cosa serviva.

Lei decisamente più indipendente, dal carattere forte e determinato, poco propensa a chiedere parere a qualsivoglia forma di essere vivente, nata con l'agenda già piena zeppa di appuntamenti per la vita che sarebbe arrivata e fino alla fine dei tempi, ma consapevole del suo potere di posticiparli a piacimento.

Dentro l’inseparabile borsa già griffata, o forse solo graffiata, teneva gelosamente nascosto l’oroscopo del giorno che consultava continuamente e che riteneva assolutamente indispensabile per una donna nella sua posizione.

Abile manipolatrice dei sentimenti altrui, si annoia facilmente e, quando accade, diventa imprevedibile.

Entrambi sanno come utilizzare quelle poche parole che ancora ci sono in giro, arrivando a catturare, ma abilmente ignorare, le sfumature che scaturiscono dalle cose dette e non dette.

Un incontro al buio, forse alla pari.

Si scrutano, ognuno convinto di essere il più forte tra i due, così si inaugura quella sottile sfida che li vedrà impegnati per i secoli a venire.

Con il solo potere dello sguardo, lei si accorge che il cervello di lui è in fuga già da un po'.

È bastato il battito di ciglia di lei e lui si è reso conto che Eva non possiede nessuna delle caratteristiche che potrebbero farlo restare.

Fortemente imbarazzati, tutti e due guardano altrove mentre cercano una scusa per andar via.

L'albero di melo che aveva assistito all'incontro e che ben sa leggere nell'animo delle persone, lascia cadere a terra il suo più bel frutto, che rotolando si ferma giusto a metà distanza tra i due.

Entrambi osservano la mela rossa, sorpresi e incuriositi.

Lui non riesce a realizzare velocemente quali vantaggi potrebbero derivare dal raccogliere quella mela e si attarda a riflettere.

Allo stesso tempo lei si aspetta che sia lui a raccoglierla, se non altro per un gesto di gentilezza nei suoi confronti.

Lui ha indugiato troppo e lei si china a raccogliere quella splendida mela.

Lui la guarda senza realizzare ciò che ha perso.

Lei, sorridente, si gira e se ne va consapevole che, almeno lei, quella sera saprà cosa mangiare.

Lui, sollevato, resta a fissarla mentre si allontana e non riesce a capire che con lei se ne sta andando la sua cena.

 

Les choses, on le sait, changent en un instant

Adamo ed Eva testo di petali_di_seta
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