Tenebre di Chiara

scritto da Reandrew
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Chiara Radura è la tenuta di Lëv Tolstoj. Il 10/11/1910, nelle tenebre, in carrozza, la lascia per sempre. Dieci giorni dopo muore in una stazione
- Nota dell'autore Reandrew

Testo: Tenebre di Chiara
di Reandrew

Di Chiara Radura la Culla
D’universi interi.
E della nascita misteri
Avvolge con cura
Pacata natura.
Di Anna Karenina manto
Con tigli emette fruscii silenziosi.
E Guerra e Pace per puro incanto
Si intrecciano nei viali ombrosi.

 Di Chiara Radura la Cima.
A lei, alla Cima, intorno
Notte e giorno,
Solenni e belle
In alto le Stelle,
Fecer girotondo
Nei loro passaggi,
Il tempo, il mondo
Trafitti dall'oro dei raggi.

Di Chiara Radura richiamo
Domina gli spazi lontani.
E tutti qui pari, sia io che sovrani,
Nel solo casato così numeroso
Di fronte al Padre, tanto premuroso.

Da Chiara Radura commiato
È arrivato fatale.
D’entrata torretta
ci ha salutato in ora serale
Com’ già a carretta.

Carretta, che non tornerà -
L’eterno è via senza ritorno.
E colsero solo tenebre quel giorno 
De’ tigli inudibil pianto -
Di Chiara Radura dell’addio il canto.

Tenebre di Chiara testo di Reandrew
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