L'autunno non sostituisce l'estate, l'autunno è l'estate stanca, stanca ma soddisfatta. La sua opera è compiuta, sciolte le ultime nevi, svegliati i fiori, fatto il grano e i frutti, impostato il vino, riposate e abbronzate le genti, scaldata la terra.
Ora è quasi tempo di dormire, ma prima l'estate si rilassa, e si gode la sua opera, e col suo sguardo caldo osserva i suoi sforzi, e quando quello sguardo ci colpisce, fuggevole, ancora per un giorno o due, noi sentiamo il suo calore e la sua potenza, perchè l'estate non è una stagione, ma lo sguardo benevolo del sole.
Ora peró riposiamoci anche noi, ogni sera, lasciando che il giorno chiaro e deciso scivoli nella poesia della nostra mezza stagione, mentre il languore ci coglie e ci fa compagnia nell'attesa del ritorno.
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