Per Alessandra Iacullo
- Nota dell'autore Lu- Sien
Testo: Femminicidio di Lu- Sien
Le tue mani libere senza una meta Cercano l' appiglio per la vita. I tuoi occhi accesi ma non più vedenti Cercano nel vuoto la sicurezza di quando eri bambina. Il tuo respiro cerca di urlare ma oramai ...... solo lacrime che ti percorrono e si cristallizzano al gelo. Nel verde dei nostri giardini è calato il silenzio e una luce che colora il buio di rosa. Lui liberamente ha cercato di ottenere ciò che mi avrebbe ottenuto Ti ha lasciata lì a terra, senza forze, senza madre e senza vita. Attorno a quella che prima era un' esistenza si stringonontanti dolori, Tanti ricordi Tante candele In quel giardino dei nostri giorni passati Oggi corrono e sorridono bambini, Camminano e parlano uomini, Mentre le donne piangono ancora e ricordano, impotenti, che a volte l' uomo ha tra le mani la fragilità, l' innocenza, la profondità E che in un attimo riesce a far crollare il mondo ai piedi del dolore. Oggi quel giardino porta il tuo nome e quello di tutte le donne che in un attimo hanno cercato nel vuoto, quello che ricordavano da bambine. I tuoi colori sono ancora li E noi ti ricorderemo sempre
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