ricordi i prati verdi ricolmi di speranza e lieta vita? e gli astri li splendenti ballanti e torreggianti all'infinito? in vita essa fu grande ma il buio molto presto l'assopita
cresceva un tempo il mare, saliva un dì ghermito ma poi arrivò l'assente bramando il cielo tristo e poi morente
e le zelanti belve? maggior'è il loro ardore che spinge in ogni dove ma nonostante il brio l'oscuro usurpatore ghermisce e scinde il mare, lambisce e oscura il cielo credendo si migliore.
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