La luna raccontava le sue fiabe, ombre di passi sul labirinto dei ricordi, bagnati da piogge sottili correvamo nella vita inseguendo gocce di rugiada disperse tra fili di grano. Intrecciavamo castelli di sabbia e amore in bilico tra rami di ginestra e gigli rossi, stille di musica tra i nostri baci, rannicchiata tra le tue braccia ascoltavo i battiti del cuore perdendomi nell'immensità dei tuoi baci bambini. Ti ricordo così accanto a un finestrino del treno mentre scorrevano verdi colline tra le pieghe dei nostri sogni.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.