parte di " Diario di un poeta infedele"
- Nota dell'autore Giamo del Fiore
Testo: le voci del pozzo di Giamo del Fiore
in fondo al pozzo c'è dell'acqua che stagna e nell'oscurità si permette pensieri profondi e vergognosi, inanerrabili.... col vecchio secchio il poeta pesca gioielli in forma lirica e non si preoccupa di essere già fradicio come un ubriaco che scherza coi suoi peccati..... nel viaggio si è perso varie volte e spesso avrebbe voluto calarsi giù, sempre più giù per immergersi pienamente nell'argento vivo del pozzo rimasto segreto.... le voci dal fondo rimbalzano sulle pareti e arrivano basse e quasi incomprensibili all'orecchio pronto, ma sono silenzio per gli altri che le ascoltano solo per versi......
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