Nel dolore il tuo gemito forza e travaglio alla gioia incredula nello scrutare adorante ogni vagito e tremore Eri lì magnificamente il senso l'immenso tutto che colmava i miei niente affamati e stanchi di amore sprecato. Eri il frutto valore assoluto motivazione e gioia fiducia e riscatto Eri nel dolore partorita come perla ed al dolore mi hai ricondotta. Ad ogni colpo il guscio soccombe, schiva si ritrae e lacrima Colpi maestri precisi attenti alla mira in un copione avvezzo Provetto cecchino che conosce percorsi nervi scoperti ferite aperte Abile manipolatore che dal cordone ne scruta le viscere sentieri fragili muscoli provati Linfa che rinneghi nell'ostile scontro che del tuo sangue è fonte Ti partorisco in ogni ferita inflitta per demolirmi nei silenzi punitivi Ti partorito' senza sosta mille volte ancora Stremata raggiungero' quel cuore che batteva dando forma e colore nell'unisono respiro ed amore
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