Destini distratti in deserti di dubbi, dirompono deboli in dorate dimore, tra dolori indicibili dentro dedali d'oro. Dimensioni dovute a un disegno divino declinano danze di delfini in deriva dentro dighe indurite di diaspro e diamante. Dicerie di dicembre, discese a dirotto, si dissolvono in distici tra decine di diapason, dentro duelli diretti a decisive disfatte…
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