Occhi che salgono in discesa su di noi.
Nessuno scudo regge l'urto,
se il verso si fa carne.
Il semaforo si spegne col verde;
i binari non sono binari,
sono le nostre dita che si cercano.
Ho raccolto le frecce,
guarendo i fori del petto.
Nessun treno è perduto:
la soglia l'ho varcata,
sono già qui.
Di parola in carne.
Requie.