Tra nebbia e neve

scritto da lukakinho
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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in cui il mondo è in guerra
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Testo: Tra nebbia e neve
di lukakinho

Era buio, cupo, profondo, oscuro e tenebroso, la città di Milano sembrava una grotta di carbone in cui nessun minatore era pronto a scavare.
Solo il vento era capace di rovinare questo momento di silenzio e qiuete.
Decisi quindi di andarmene da quella ormai spenta città.
Arrivato finalmente alla capitale della Germania, Madrid, dopo la 3° guerra mondiale, anche questa pareva spoglia e incolore. A causa di questa sporca e ingrata guerra ormai la mia terra natale, l’Italia, era un inferno che si estendeva solo nella vecchia Lombardia; la Germania vinse la sua prima guerra: fu devastante, gran parte dell’Europa centro – meridionale (Portogallo, Spagna, Francia e Italia) fu conquistata; gli USA si erano rimpiccioliti alla sola grandezza del Madagascar.
Ormai le potenze mondiali erano Germania e Giappone diventata in possesso di 2/3 degli Stati Uniti.
Sono passati solo 2 anni dalla fine della guerra degli Hitler (Sabasen, imperatore tedesco e Wakamoto sovrano del regno giapu – mongolo) in cui ho combattuto a favore dell’Australia, paese in cui vivo… in cui vivevo.
Era il lontano 2108, eravamo la mia squadra ed io in ricognizione nella nuova colonia australiana; l’Arabia Saudita.
Tutto calmo per la maggior parte del viaggio fino a quando… non ho capito più nulla, ero stato colpito da una freccia a raggi gamma Z64ph; il fucile più potente di tutti i tempi. Per fortuna il cecchino, probabilmente, aveva il morbo di parkinson e mi ha colpito in un punto della schiena in cui non c’erano organi vitali.
Sono stato subito riportato in patria, l’Australia, e non ho avuto vita facile; sono stato più di 3 mesi in un bunker a causa di una battaglia tra Giappone e Cina che si contendevano la mia seconda residenza ormai distrutta.
Ritornato a potermi muovere con destrezza mi arruolai nell’esercito sudafricano: la mia nuova vita ricominciò lì.
Diventato abitabile a causa del riscaldamento globale, l’Antartide era luogo di disastrose e sanguinose guerre; ero là, nel mar glaciale antartico, con la flotta Sanchez z4963M in cerca della portaerei afghanistana per contenderci “la terra della regina Maud”.
Vincemmo ed io non subì danni come nella prima battaglia in Arabia.
Ed ora nel 2110 nei gelidi giorni della merla, la nebbia e la neve invadono questa fredda tenebroso terra.
Tra nebbia e neve testo di lukakinho
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