Come sempre, nessun pensiero troppo articolato dietro alla mia scrittura. Accolgo il movimento della mano che riporta ciò che la mente vuole dire.
- Nota dell'autore Peach
Testo: Destino di Peach
Guardo fuori dalla finestra e comincio a viaggiare con la mente Provo ad immaginare una specie di vita parallela Quella vita che adesso starei vivendo se avessi fatto altre scelte Quella vita composta dalle conseguenze di quei “SE” rimasti ipotetici E di azioni mai intraprese. Per la vergogna, la timidezza o per la paura di sbagliare Con la mia mania di controllo, che se non conosco il futuro certo di un’azione non la compio Perché se non conosco il finale non intraprendo neanche l’inizio Per l’ansia, le paranoie e la paura di rischiare. Ripenso a dove sarei adesso Che strada avrei preso, che persone avrei intorno, che carattere mi rappresenterebbe. Ma nonostante l’ansia che mi mangia L’organizzare ogni scelta ancor prima di poterla compiere Nonostante tutto ciò che mi chiude in una bolla Io sono sicura che non sarei da tutt’altra parte. Credo che le persone siano destinate ad un certo cammino Come credo che si possa, in parte, modificarlo con le proprie scelte Ma io ero destinata ad incontrarti A perdermi nei tuoi occhi Ad innamorarmi del tuo sorriso e a sentirmi a casa tra le tue braccia. Anche se avessi fatto altre scelte e preso altre strade Un filo rosso ci unisce E io sarei arrivata comunque da te. E tu, da me.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.