Eri lì che mi fissavi, con quel sorrisetto da bastardo, che mi toglieva il respiro.
Quella sigaretta, che fumavi come un ingordo, infamava le tue labbra rendendole peccatrici.
“Lo sai quanto sei bastardo. Lo sai che le tue provocazioni istigano la mia anima irrequieta. Lo sai quanto quella serpe, che viscidamente bagna le tue labbra, rende avide le mie voglie più velate”.
Fumavi e fumavi come un presuntuoso bastardo, in attesa di essere travolto dalla provocante sensualità di quella donna infame ed ingorda, pronta a placare la sete dei suoi capricci più scellerati.
Bastardo..
Adesso getta quella misera sigaretta e fuma i miei incontenibili desideri ..
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