Io sono in voi
voi siete in me…
Percorro
gli angoli di strade
cui le pietre sono
l’inciampo e il segno
dei nostri nomi.
Sprona
la solitudine del freddo vento
nel dettare la presenza
ed è il canto incessante
a rimare l’abbandono delle anime.
Taglia
la forza del Sole nei suoi raggi
a mostrare malinconiche emozioni
schiave del passato
mefitiche nell’incedere futuro.
Acquietano
gli odori dei vicoli
consapevoli per un esaurito dovere
nel chiamare alla memoria
chi non porta più cenni.
Ascolto voi…
voci care di amici
in un armonioso abbandono.