Occhi, linee sottili,
si dissolvono in sorrisi
tra guance rosee,
un mondo si chiude,
e tutto tace.
Parole brevi, giuste,
rubate al vento,
scivolano lievi,
un ponte sottile
tra silenzi complici.
Affinità senza nome,
intreccio di sguardi
che il tempo ignora,
legami invisibili
nel caos che scorre.
E lei, gentile,
come il primo sole,
sfiora l’anima
senza chiedere,
ma sa restare.