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NEVICATA
Quando comincia a nevicare, prende il sopravvento la bambina che è in me.
E me ne sto alla finestra, a guardare rapita quei fiocchi che cadono leggiadri e silenziosi.
Sembrano sparire appena toccano il suolo, ma poi, lentamente, un manto sottile imbianca il paesaggio e sento crescere un irrefrenabile bisogno di uscire.
Non c'è nulla di più bello di una camminata nella neve fresca che, ad ogni passo, schricchiola sonoramente sotto i piedi, mentre le bianche falde, dopo aver volteggiato leggere, divengono una sorta di carezza sulla pelle del viso.
Mi piace notare come ogni cosa appare diversa quando nevica: i rumori si fanno più ovattati, l' aria si percepisce umida e pulita, le montagne scompaiono e tutto sembra avvolto da un alone impalpabile che sa di mistero.
E' solo un normale fenomeno atmosferico, ma per me è molto di più: è magia, euforia e al tempo stesso pace interiore.
Camminando sotto la fitta nevicata mi spingo in campagna, tra i filari dei meli spogli, i cui rami non ricordano più braccia scheletriche che si protendono verso il cielo invernale. Ora, infatti, sono vestiti di bianche trine e così ricamati sono un vero spettacolo per gli occhi.
Una sorta di nebbiolina sottile pare aleggiare tra gli alberi e la neve sul terreno appare quasi del tutto incontaminata. Lascio le mie orme accanto a quelle dei pochissimi passi che mi hanno preceduta e intanto i fiocchi cadono senza sosta, continuando a cambiare intensità, dimensioni e forme.
A tratti sembrano trasformarsi in candide piume e, per un attimo, mi sento parte di un' antica fiaba che ho sempre amato. Narra di una vecchia fata che, dall'alto della sua dimora sopra le nuvole, sprimaccia i cuscini per donare al mondo la neve. *
Purtroppo, l'incanto finisce troppo presto nel fondovalle. Sulle strade, il rumore dei necessari mezzi spazzaneve rompe quell'atmosfera ovattata e magica e sui marciapiedi la neve caduta si tramuta a poco a poco in una grigiastra poltiglia che, in seguito, rischia di divenire un insidioso strato di ghiaccio.
Se il sole non si darà da fare per scioglierlo in fretta, non resterà che camminare facendo molta attenzione, per evitare pericolosi scivoloni.
Del resto si sa, ogni cosa bella non dura per sempre e spesso mostra anche il proprio rovescio della medaglia.
* Si tratta della fiaba dei fratelli Grimm "Frau Holle", nota in Italia con il titolo di "Fata Piumetta" e talvolta anche come "La fata della neve".