Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Nel lontano 2019 una grande e isaziabile fame si impadronisce di me. Ricordo chiaramente di avere finito la mia abbondante schiscetta di pasta, di avere aggiunto quella avanzata dal collega e anche un'intera colomba della Tartufone (Sì, quella ripiena di cioccolato e crema con tanto di granella...era periodo pasquale!).
Iniziai a sentirmi irrequieta, faticavo a rilassarmi, i muscoli tremavano, l'attività fisica che all'epoca era la mia valvola di sfogo divenne difficile e poi non riuscivo proprio a tollerare il caldo.
Passai i successivi 2 anni a prender medicine e fare visite di controllo alla tiroide, perchè sì, questo antipatico amico è una malattina autoimmune che attacca la tiroide e provoca ipertiroidismo.
Tutto ok dopo. Il morbo dorme, io riprendo la mia vita.
Il morbo però dorme perchè per caso e per fortuna, dopo un anno divisite, dolori e fastidi scopro la mia totale indisposizione al glutine (ma questa è un'altra storia...).
Addio glutine, il morbo dorme, è un compromesso che posso accettare.
Anno domini (fine) 2025.
Ci risiamo. Io convinta che mai sarebbe tornato, torna agli altri, mica a me.
E invece:
tachicardia, battiti a 120 a riposo, insonnia (pesa questa volta), ansia, agitazione, incapacità di rilassarsi, rabbia, fame abnorme, perdita di peso, occhi arrossati, gonfi, perdita di concentrazione, tremori, affaticamento, modo di parlare troppo veloce e concitato.
E quindi rieccoci qui.
Ma c'è un dettaglio che non ho detto, ai lettori eventuali consderazioni (di cui io non assumo nessuna responsabilità, vostro onore): questa malattia si sveglia per lo stress.
Mi sono licenziata (anche questa è un'altra storia).
Saluti