Cosa guardi nell'acqua cristallina del rio verde? O dolce Dafne O non aver paura dolce dea son legno dal cor ancor umano. Son sogno estatico ma vero. Della tua bellezza mi invaghii dei tuoi come smeraldi restai abbagliato nel tuo dolce effluvio mi lasciai trasportare sino ad arrivare al sole. Per averti non esitai a diventar donna ma l'invidia dell'uomo ebbe il sopravvento e mi lasciai morire per rinascer forte quercia nel bosco.
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