Nella trasmissione televisiva “Virus-Il contagio delle idee” di Rai 2, andata in onda nella serata del 1° giugno, lo scrittore Camillo Langoni, intervenendo sul tema sempre attuale dell’immigrazione, dallo stesso definita una vera e propria “invasione” sul nostro territorio, ha sostenuto di non rinvenire nel Vangelo l’indicazione di un principio cristiano che preveda un’accoglienza indiscriminata e senza condizionamenti dello straniero sul proprio territorio: a sostegno di tale tesi il Langoni ha fatto riferimento all’episodio narrato al capitolo 15 del Vangelo di Matteo.
Nel brano su riferito, l’evangelista riferisce del rifiuto di Gesù opposto ad una donna cananea (pagana) che gli chiedeva di operare un miracolo a favore della propria figlia, posseduta da un demonio, in quanto “infedele”: da tale episodio emerge, secondo il Langoni, che, nel Vangelo, la possibilità di ottenere un miracolo venga subordinata ad una preventiva conversione del richiedente. Ora, invece, in Italia si ritiene di poter attribuire il “miracolo dell’accoglienza”, senza che gli immigrati si convertano al cristianesimo!
Il Langoni omette, però, di riferire che, nell’episodio raccontato da Matteo, a seguito delle insistenze della donna, Gesù concesse il miracolo richiesto, accogliendola come figlia (“ti sia fatto come tu vuoi”), mentre l’iniziale Suo rifiuto era da interpretarsi come un invito rivolto alla donna a riflettere sulla Persona che aveva difronte, sapendo che era pagana e si rivolgeva a Lui per ottenere il miracolo, avendolo scambiato per un semplice guaritore; se, infatti, Gesù avesse esaudito subito la sua preghiera, la figlia sarebbe stata guarita, ma lei avrebbe continuato a credere nel suo dio pagano che non esiste.
Limitandoci, in questa sede, alla pretesa inesistenza nel Vangelo di chiari riferimenti ad un principio cristiano di accoglienza dello straniero, come sopra sostenuto dal Langoni, basti richiamare l’attenzione di quest’ultimo su quanto detto da Gesù sul “giudizio finale” al capitolo 25, 31-46 del Vangelo di Matteo che non richiede alcun ulteriore commento: “…….poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché……ero forestiero e non mi avete ospitato…….allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto……..forestiero….e non ti abbiamo ospitato? Ma egli risponderà: in verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non lo avete fatto a me. E se ne andranno….al supplizio eterno”.
Virus, il contagio delle idee: migranti e Vangelo testo di fedepell