Haamid

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Testo: Haamid
di yu

Haamid, marzo 26, 2026

Le rane le cavallette le spighe di grano il fango e la terra.
I casali e il sole che tramonta, l’acquitrino le distese e i campi.
I cavalli e gli arbusti, i lini stesi.
Il sole al tramonto che corre e gli alberi.
Torniamo a casa.

Mi appare poi il viso di Shrihad, i suoi capelli bianchi e neri. 
Penso alle palme e al vento caldo. 

Da un giorno a un altro è finita.
Sono contenta che sia finita e mi ricordo come ultima volta

le rane le cavallette le spighe di grano il fango e la terra,
i casali e il sole che tramonta, l’acquitrino le distese e i campi,
i cavalli e gli arbusti, i lini stesi,
il sole al tramonto che corre e gli alberi.
Quando tornavamo a casa.

Credo di aver pianto, ma il giorno dopo era già primavera.

Quel giorno di sole, ho salutato Haamid sventolando le braccia e sporgendomi così tanto che quasi cadevo. Il mio vestito quasi mi trascinava fuori per il forte vento. Sarei morta per lui. Tutte le tende ed io fuori dalla finestra per vederlo. Pareva estate ma non era che il primo giorno di primavera. C'eran dei fiori sul balcone di fronte, forse viola, ricordo quel colore con la coda dell'occhio.

Quel giorno mi ha detto che è stato il giorno più bello della sua vita. Avrei voluto chiedergli come mai, ma poi ho pensato che è la mia casa ad essere curativa come l'olio di ricino durante il bagno. Tra me e lei non saprei chi possa essere la più brava.

Haamid, tutte le volte che l'ho visto, appostato, ho perso il numero delle volte. Niente di lui è imperfetto. Il colore della terra e i gioielli che brillano. I suoi orecchini d’oro luccicano ed io, non so come, ma non riesco a smettere di guardarli.

Continuo a essere in quel momento passato,
continuo a voler afferrare un momento che è passato.

Non riesco a contenermi, prendo le mani e dico qualcosa.
Poi lui mi prende le mie e dice qualcosa, solo che in quel momento non sentivo. 

Sono ancora ferma, aspetto che Haamid appaia. 
Non ha paura di sentire e all’orecchio dice voglio sempre così.
Cosa importa del sole fuori, questa giornata conta mille soli.

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