Mentre prima ho parlato degli amici del passato, qua mi rivolgo ad una mia amica, anche lei iscritta a questa piattaforma.
- Nota dell'autore emanuelemori
Testo: All'amica presente di emanuelemori
A te che scrivi d'Enea e leggi Omero, a te che vivi l'Inferno e lo racconti, a te che canti a un mondo sordomuto, a te che lice parlar con la Musa ch'a Dante dettò le divine cantiche, io ti dico, oh Cecilia, i tuoi mi piace gloria eterna e pace e gioia mi regalano.
A te che chiami i compagni alla lotta, a te che intoni bandiera rossa, io ti dico, oh Cecilia, prendi falce e martello, e lotta per la libertà.
A te ch’ubriaca improvvisi due balli, e ti denudi d’una serietà tanto matura e sofferta, io ti dico, oh Cecilia, avvicinati, che ti offro un bicchier di vino.
A te che mi sei stata sempre accanto, io ti dico, oh Cecilia, sii il mio Orfeo, ma non m'abbandonar tra le fiamme degli Inferi.
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