Occhi stanchi si chiudono abbagliati da cristalli di ghiaccio. Le mani a sfiorare fragili stalattiti. Dietro ad ogni petalo di zafferano si nasconde l'infinito. Nessuno verrà a prendermi un momento uguale e diverso dagli altri. Un giorno, un fiume e tutt'intorno brandelli di luce. Nei miei silenzi proseguo il cammino
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