Radice lunare....

scritto da Giullare della morte
Scritto 22 ore fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Giullare della morte

Testo: Radice lunare....
di Giullare della morte

Hai paraventato il tuo viso dietro una colata lunare e mi sento come un'ombra senza più luce.
Non c'è più vita nei tuoi occhi,o è la mia vita che non è più nei tuoi occhi?Le tue labbra erano fini e vermiglie come lo è solo l'alba che arrossa l'orlo della terra di primo mattino.Ora sono percorse solo da ombre.Forse le vedo così perché non albeggiano più sulle mie, né posso sentirne il calore quando il freddo si impossessava delle mie.Eri fresca e decisa, come lo è la primavera che infilza lo sterile e scorticato cuore dell'inverno con una lama fatta di semi di ciclamini.Le tue mani erano balze di coralli da cui il mio desiderio si tuffava nel mare della tua calda e soffice carne per annegarvi, e con tanto provvido orgasmo farmi riaffiorare.Alza all'insù lo sguardo insieme al mio e vedrai che la luna è diventata sole.Sto sognando?Sognare a occhi aperti costa poco, se non niente; tutto è pulito e limpido e fa a meno dell'oscurità in cui permea la cieca e balorda realtà.Estrai il pugnale che lacera il mio cuore e infilza il cuore del tempo, così si fermi...Ho desiderio di primavere e tuffi nei ciclamini in sboccio.Ho ancora voglia di abbagli lunari e semine di parole, per fare che l'ombra dell'amore sia la radice del mio corpo.
Radice lunare.... testo di Giullare della morte
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