Lui è morto, me l'hanno detto con gli occhi. Hanno coperto col gesso il suo respiro. Sotto la maschera di panna non s'aprirà la bella bocca, nel sorriso che amo.
Quella persona bella, solare,appassionata e che mi rendeva felice, è morta. Io lo piango ancora,continuamente e il velo del lutto mi copre il cuore. Non posso leggere, guardare uno 'immagine, rimanere sola. In casa impazzisco. Ho perso il mio caro amore, il mio uomo unico, l'unico che desideravo. I l suo viso mi ritorna com'era al momento della morte.
Sono una vedova e lo piango.
Quando sul suo corpo ancora bello mi piegavo, arrendendomi senza riserve, era dolce dirgli quanto l'amavo.
Ora non c'è... Dio! Non c'è
Ho cercato il suo fantasma, non è venuto.
Cercherei lui nei volti indifferenti, ostili, l'uomo che non torna, non posso avere un futuro.
T' invoco dal fondo di me stessa , rispondi!
Perciò devo partire, dal luogo dove sono ora egli s'è dissolto. Non ci sarebbe la tomba col suo nome e così lo piangerei in ogni luogo dove andrei...Non c'è un posto per contenerci, il mio bambino non avrebbe le sue parole per confortarlo, non può stare senza.
Morendo, lui si è portato via anche noi.
Non sono al mondo ormai e lo rifiuto. Moudì non mi lascia respirare, non mi ha restituito la vita.. Ho ancora nelle mani la forma del suo corpo, il suo sorriso mi strazia , la voce ritorna continuamente.
Quando ho capito che non si sarebbe più svegliato, allora l'ho seguito nel suo oscuro mondo, laddove i suoi occhi sono sigillati. Qui non avrei più i suoi abbracci e le mani leggere su di me.
Muoio con lui perché sono qui ma non ci sono. Se restassi parlerei con una voce che non sarebbe la mia, riderei con le sole labbra, non posso!
Sotto la terra egli si consuma.
Oh! Non credete a quanto erano unite le mani? in che misura di dolcezza la mia pelle aderiva alla sua, avreste dovuto vedere come gli sguardi si nutrivano, cercandosi tra la gente.
Quindi potete capire il dolore che non si dice,quando l'ho visto morire sotto le mie mani.
La morte me l'ha portato via, allora ho abbandonato tutto e sono andata con lui, già non sono più qui.
I miei occhi non brillerebbero come allora. Camminerei e vorrei cadere, come un sacco vuoto e restare come roccia immortale. Ah!... amore mio!
Vorrei gridare a qualcuno di riportarmi il mio caro, ma non vedo più nulla. Anch'io ero un angelo sapete? e come lui voglio le mie ali, il mio corpo dorme già accanto al suo.
Addio alla gioia, ai suoi colori, alle forme che riempiva d'anima, addio Moudì, addio ancora per poco. Tua Jeanne
il mio uomo è morto testo di Mauro Vela