Resta ormai soltanto il buio,
la notte scura, senza sogni,
senza strade, senza meta,
alla fine del cammino.
Sono neri ormai i colori
che brillarono quel giorno:
al sole di quella panchina
ci scoprimmo destinati.
Ora è tetra anche l'estate,
cupi noi, piegati al vento
delle tante incomprensioni,
ciechi al suono dell'amore.
Ma non merita perdono
chi ha sbagliato, come me,
ma anche chi, senza coraggio,
s'è rinchiusa, sola, in sé.