O quartier: san biagio

scritto da Tex-willer
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Tex-willer
Autore del testo Tex-willer
Immagine di Tex-willer
Infanzia , fame , povertà giochi , ricordi, felicità.
- Nota dell'autore Tex-willer

Testo: O quartier: san biagio
di Tex-willer

O quartier "SAN BIAGIO"
Ricordo la mia infanzia
povera ma felice.
Mio padre lavorava in un mulino
dall'età di 12 anni , (Non era il mulino della
Barilla) i sacchi si portavano sulle spalle
e guadagnava "Diecimila " lire a settimana.
Era poco , in cambio portava sempre farina
che mia madre faceva di tutto , con la farina
dal pane , sette pezzi , uno per ogni giorno
e poi li portavamo da Enricuccio o fornaio.
Si prendeva 50 lire al pezzo, il pane in bottega
costava 200 lire al pezzo.
Io stavo sempre a giocare con i miei amici
vicino allo spazio della Chiesa di
SAN BIAGIO.
Giocavamo a pallone , a palline , a nascondino, a
chiapparella , e altri giochi.
La mia casa , un basso con cortile dietro e una
stanza sopra per dormire, nel cortile crescevamo
galline , qualche coniglio , e anatre.
La mia casa era distante un 100 metri ,e mia madre ci dava la voce
quando dovevamo fare merenda con cose che
oggi non si usano più .
La base era il pane , delle fette grandi , dove mia madre si arrangiava come poteva ,pane e Olio, con zucchero , oppure delle pizze fritte con la farina
che portava mio Padre.Oppure e mulinchiane sottolio.
Insomma mangiavamo sempre ,non si faceva distinzione ,se io andavo a casa con due amici
anche loro avevano la merenda, e lo stesso altre
MADRI facevano con me.
Ci si aiutava tutti , quando succedeva, qualcosa tutte accorevano e davano una mano.
A me piaceva nei mesi estivi quando facevamo
le bottiglie di pomodori , ci svegliavamo alle 4-5 del
mattino , e ognuno faceva qualcosa ,chi metteva il
basilico nelle bottiglie,chi girava la macchinetta per
passare i pomodori , chi prepara il bidone per cuocerle.
Poi venivano le vicine a darci una mano , la cosa
che mi piaceva di più , era che quando avevamo
finito tutti a tavola a mangiare , i spaghetti ci a
Pummarol a ncopp e. (Beata infanzia , povera ma felice)
O quartier: san biagio testo di Tex-willer
1

Suggeriti da Tex-willer


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Tex-willer