Dietro un muro di carta velina
Ascolto
il suono della tua voce,
il ritmo del tuo respiro,
l’andare frettoloso dei tuoi passi.
Sento
la preoccupazione,
le soddisfazioni,
le gioie,
le amarezze.
Immagino
il risveglio,
il caffè,
il mare,
il viaggio.
Mi giro,
guardo il vuoto,
sento il vuoto
di una negazione.