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Tu ragazza di campagna che hai avuto
sempre un sogno: spiccare il volo per
raggiungere nuove mete per allargare
i tuoi orizzonti.
Tu ragazza di campagna che hai sempre
amato la libertà e hai sempre desiderato
di andare via da là.
Via da quel posto dove eri libera ma non
era una libertà assoluta, era circoscritta
a quella tenuta.
Eri libera di correre con i capelli al vento
sul tuo cavallo bianco.
Raccogliere i frutti di quell’appezzamento.
Fare il bagno in quel ruscello dove l’acqua
scorreva verso dove tu non lo sapevi.
Tu ragazza di campagna un giorno hai
deciso, con la valigia quasi vuota, ma piena
di speranze, quel treno che ti avrebbe
portato via lontano hai preso.
Ma la speranza era più forte di ogni paura.
Così sei giunta in quella grande città, dove
tutto era immenso, dove nessuno ti guardava in viso.
Con quei pochi soldi racimolati negli anni
hai cominciato ad andare avanti.
Ma la vita non è così semplice quando
non hai più chi ti consola, chi ti asciuga le
lacrime quando ti senti sola.
Ti sei catapultata in un mondo al quale non
eri abituata.
Qui le regole dovevi rispettare, non eri
libera di scegliere cosa fare.
Quella libertà che tanto avevi sognato,
pian piano stava diventando un divieto.
Dovevi lavorare, agli altri sottostare.
Dovevi fare i conti con i titolari se volevi
mangiare.
Non avevi nemmeno il tempo di poter
godere della vista di quei posti che prima
pensavi fossero trascendentali ed ora
appena li potevi guardare.
Pensavi allora di non potercela fare ma
arrenderti non lo dovevi fare.
Ripensavi alla tua casa, all’odore del fieno,
della campagna, dei fiori.
Ai profumi che in città se li potevano solo
sognare.
Avevi inseguito un sogno lasciando il tuo
tutto.
Ma a conti fatti non era servito a molto.
In questa grande città dove tutto è organizzato e dove devi sottostare alla legge del più forte, non era il sogno che
avevi cercato.
La libertà ce l’avevi già.
In mezzo alla campagna dove eri nata e
vissuta e dove non ti era mancato mai
niente.
Adesso quel passato che non avevi mai
apprezzato ti sembrava oro colato.
E come i gamberi che camminano all’indietro, certa che non era troppo tardi
e che avresti ritrovato il tuo spazio, hai
riempito nuovamente quella valigia e sei
tornata indietro.
Hai ritrovato la tua pace, la tua serenità,
i tuoi affetti e la tua libertà.
Rita Buscema
26/07/2025