Occhi mai visti

scritto da Francesco Giardina
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Occhi mai visti
di Francesco Giardina

Se potessi rifarmi gli occhi
me li farei credenti.
Sono stufo di essere un vedente.

C’era tempo per essere miopi,
e ce n’è ancora per fortuna,
grazie a Dio fino alla morte; 
e finché c’è vita non c’è speranza,
che possiamo e potremo vedere tutto quello che ci piace.

Ma io, se potessi davvero
rifarmi gli occhi, me li farei di certo credenti,
e con una certa propensione all’inveduto.
Ecco, come dire..
almeno di una diottria in più,
ma non per vedere
oltre la materia,
bensì per apprezzarne l’invisibilità: eterea e cristallina. 

Bartolo dice che esiste
la chirurgia plastica
e che ormai è per tutto;
il silicone per la bellezza ha fatto miracoli e per la fede
potrebbe in futuro fare lo stesso; magari,
mettendo un poco di plastica
riciclata e appiccicandola sotto 
le pupille, si potrebbe
- se non proprio guardarlo 
dritto negli occhi - 
almeno vedere Dio di spalle;
o a petto nudo, dal petto in giù.

Bartolo vorrebbe
una 'sbenda" spirituale
che gli facesse da cieca guida 
anche all’invisibile, 
e pure che inventassero un chip,
da applicare dietro la retina,
tra la cornea e la tempia,
che spostasse le montagne.

Me lo chiede spesso:
- Fra, ci hai presente quello là?
Come si chiamava?
Dai, quello che diceva del granello di senape…
o era forse un cucchiaino
di maionese?
Calvé? Cos’era?
Calvino? Chi era? –

Sì lo so - è un po’ ignorante –
di sicuro lo è in materia biblica,
perché per il resto
ha pure quattro lauree
e due licenze elementari.

Bartolo spera con fede
che la protoneuroscienza
o la Silicon Valley gli regalino,
e al più presto,
un occhiale bello nuovo
e moderno,
magari anche ecosostenibile,
che abbia almeno
due diottrie in più:
un grado di simulazione virtuale
per vedere Dio e uno reale e tridimensionale
per chiudere le sue belle
bollette Snai.

D’altronde fa bene a crederlo,
lui è miope veramente:
gli mancano - a occhio -
otto e nove gradi all’ombra,
ma anche no
visto che sente tanto freddo sempre. Pure quando è stato in Africa
era così:
Poverino, come lo capisco!-

Ma io non voglio quello,
io voglio dei veri occhi da credente.
Ho già visto tutto di questa terra.

Occhi mai visti testo di Francesco Giardina
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