Der Gute Glaube IV° Eterno

scritto da A.B.
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Dedicata a Marilla e Angelo DB
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Testo: Der Gute Glaube IV° Eterno
di A.B.

Lame di luce
lancia la sera
sulle facce gentili
alle dolci voci:
spade impietose
ai cuori indifesi
inossidabili al dolore
ma non meno immuni
al suo tanto terrore.

E tu sorridi sola
malinconica signora
affranta nel silenzio
dietro occhiali scuri
al pianto nuovo amico,
l'amaro tragico
d'un non voluto
ma impietoso addio.

Quale volto sereno
dallo sguardo profondo
elargirà ogni giorno
angelici bagliori
adesso senza come
o dove che si possa dire?
O forse più ora,
onnipresente incorporeo
a vegliare sul suo,
un cuore di sentimenti
a persone e amori?

Eppure tu ricordi
il tocco che scocca
al tatto sulla pelle
di chi si ama.
Tu ricordi il fremito,
l'incontrollata apprensione
che era la sua voce
e la scintilla veloce
del primo vero incontro.

E tanto più vera
allora t'avvedi essere
la sensazione mai detta
del sentimento ignorato
e nel profondo celato
di quanto sembrasse morte
la già rafferma idea
che della vita t'eri fatta:
ogni quasi slancio
si spezza al primo addio
e il sentimento puro
alla parola non stata:
la vita che vuol vincere
instancabile si adopera
ma pure muore ancora
e muore la sensazione
e del cuore la speranza.

Per questo tu credi
e taci in te la pena
e vedi non dato
l'estremo saluto
al tuo signore compagno
il cui eco nel tuo seno
persisterà e lo avvolgerà.
Ma a tanta ferocia
che è dell'essere creatura
io me ne riesco ribelle
alla notte buia
e argentate solcano il viso
come stelle lacrime di silenzio.
Der Gute Glaube IV° Eterno testo di A.B.
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