Non sono donna, due meloni ci sono pure belli grandi sotto la gonna, risultato di lotte giornaliere. Non sono cristiana, il mio parroco si ubriaca e frequenta marciapiedi con poca illuminazione… predica bene, le omelie sono convincenti se non fosse per quell’alito fetido. Di notte prego forte il mio Dio personale è donna e tutto può, una madre natura che imperterrita fiorisce nonostante i continui tentativi di sabotaggio in nome della civilizzazione… una favoletta che ci raccontiamo ogni sera. Non sono madre di idee omofobe e razziste conformi alla “corretta” società, per una x in più o in meno, non definisce il cuore di una persona, se non erro le anime non hanno sesso. Il rispetto dell’essere umano prima di ogni etichetta superficialmente attaccata. Non credo nei confini materiali, i muri possono essere abbattuti, quelli mentali mi spaventano, non esiste ascia adatta a distruggere radici marce. Innamorata del mio paese da nord a sud, da est ad ovest, noi nient’altro che la somma di culture diverse, anziché murarci vivi ed adottare la politica dell’esclusione sarebbe giusta cosa condividere passato e memoria, sempre più corta… Obbligata a sperare in un futuro migliore, l’ho riposto negli occhi di chi ho messo al mondo. Non sono Giorgia.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.