questa spirale di vie affollate mi fa vergognare di avere gli occhi per vedere....non posso mai fermarli, si muovono ansiosi da un volto sorridente e celeste a una finestra dove una vecchia signora sogna dei propi ricordi.....alberi e palme hanno le radici nel cemento dei marciapiedi consumati e giallognoli, il tram stride sui binari forzatamente direzionati, che come gli esseri posseduti nel profondo seguono l'unica direzione, la possibile.... non resta che fermarsi alle vetrine e fingere interesse per quel vestito ricamato d'oro, il riflesso della mia immagine è lì a ricordare chi sono, e ho troppo tempo a disposizione per non pensare al fruscio della mente....un genio nel giardino dei propi pensieri, un'attesa costante per un pensiero fresco da raccontare. - ops, mi scusi....- - niente. - rispondo io.
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