SUL BALCONE

scritto da Abarelix
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Abarelix
Ab
Autore del testo Abarelix
Immagine di Abarelix
Ab
Un ricordo di mia madre, dalla prima raccolta " Le parole nascoste"
- Nota dell'autore Abarelix

Testo: SUL BALCONE
di Abarelix

Notti d'estate
profumate di gelsomino
nascosto
e trecce di pomodori
che pendevano sul muro
vi confondete
nella memoria non più attenta?

Nessuna traccia di nuvole
allora.

Veniva sul balcone
la mano di mia madre
gli occhi un po' velati
dal lavoro del giorno
e scutendomi dai sogni
diceva con voce sommessa
" Non inseguire più le stelle
ora va a dormire".

Nessuna ansia
solo concreto amore.

Molte notti sono passate
e io non sono più un grillo
nè vivo molto sul balcone
ho pietre aguzze negli occhi
pochi sogni, molti pensieri
solo una voce
di tanto in tanto
stesso concreto amore:
" Insegui ora le stelle
non andare
così presto a dormire."
SUL BALCONE testo di Abarelix
0