Leggera come un istante entri buia a intrappolare notti, s’incagliano sogni dipinti di pece nelle tue tele cucite con fragile bava. Avvelenami con baci avidi, avviluppami in visioni distorte. Sono nel tuo letto arresa al fato, aspetto che mi divori mentre la tua ombra penzola al cappio e pettino versi in onore della tua trasformazione.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.