Vieni con i tuoi sogni
camminiamo nei giorni non ancora finiti,
quelli delle rose oscure e dei cespugli amari,
quelli con i grappoli di sorrisi disegnati sulle labbra,
dimentichiamoci delle sabbie sbriciolate dal tempo,
andiamo, senza sapere dove,
con ali mai stanche di volare e amare,
il sentiero è lungo, la via sconosciuta,
ma abbiamo tutto quello che ci serve,
sulla punta delle dita
un po' di musica e di poesia,
la nascosta gioia della città che noi scopriamo
agli angoli e nei crocicchi
e la bellezza del mare, delle foreste, delle montagne,
lo struggente canto del fiore sul fianco del dirupo,
andiamo incontro a una strana guizzante follia
che vola sopra il fuoco, sopra il ghiaccio,
indefinibile, inafferrabile, un po' riflette la luna,
un po' è desiderio, un po' malinconia,
una strana guizzante magia
non puoi prenderla e tenerla, ti sfugge via,
dipingiamoci coi colori che il mondo ha dimenticato,
andiamo all'origine dell'armonia dell'Universo,
poggia il tuo profilo d'anima sul mio e stupiamoci ancora
dell'amore, del mistero, della magia,
di un abbraccio sempre nuovo, del bacio ancora non dato,
andiamo via, lontano dalle tigri del Passato e del Futuro,
vieni, camminiamo, gustiamo semplicemente la dolcezza
della fragola estrema inimitabile.
Vieni con i tuoi sogni...
Vieni con i tuoi sogni testo di serbasciu