23 Novembre 2006 Chi è lei, chi è lei che dorme in seno a un sogno vago? Di me seguì le orme e del suo amor fui pago. Sorregge ad uno spago un mondo intero e inerte respiro aurore e vago per le sue valli aperte. Chi è lei, chi è lei che veglia? Le foglie fan da coltre nel battito di ciglia dona orizzonti ed oltre. Al nembo amore infonde se il capo al cielo poggia e il nembo lo diffonde nel tramutarsi in pioggia. Chi è lei, chi è lei che mi ama se è ninfa e non sa il male? Perché di me aver brama che nacqui, ma mortale? Io resto a meraviglia, d’amore il cuor trabocca fiorisce il mondo e sveglia col suo dischiuder bocca. Chi è lei, chi è lei che spera? il mondo in lei è rinato brucia la mia ombra nera, a lei mi son donato. Ha fatto primavera e la quiete si fa sera, la pace emerge enorme io resto alle sue forme io resto a lei che dorme io resto a lei che dorme. dissolte ormai le orme.
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