"Signore pieta....non son degno di partecipare alla tua mensa...Perdonami o Signore...credo in un solo DIO..." FERMI TUTTI!!!!
Voglio mettermi per un attimo, se mi è concesso, nei panni del Divino...
Ogni giorno, puntualmente, e in ogni momento della sua ETERNA esistenza gli arrivano almeno 983736383927262829292726² miliardi di richieste di perdono, richieste di pietà e i piu svariati appelli dai vari "fedeli" che popolano il globo terrestre...ora ,ok che lui è l'onnipotente, ma...a lungo andare chiunque perderebbe la pazienza davanti a questo casino, quindi ?ctrl+alt+canc?riavvia il pianeta terra dopo una bella formattazione...
Questo scenario apocalittico farebbe si che tutti quelli che invocano a gran voce il nome del Signore ogni giorno, con la presunzione di poter lavare la propria anima dai reiterati peccati commessi, possano finalmente "trovare la pace".
Ma chi sono quest'ultimi? Analizziamoli:
Uomo o donna ,mezza eta ,vita vuota ed insignificante, consapevole dei propri sbagli specialmente di quelli fatti invocando il nome di Dio, gente che appena ti volti ti inc..(ops!) pugnalano a sangue senza pietà...quella gente che crede che intingendo i polpastrelli nell acqua santiera e facendosi il segno della croce, abbia pagato il conto con il Divino..."u bagnu ti ccia fari anzi, anniati ca è megghiu". Questi individui che puntualmente ,ogni giorno, infrangono almeno nove dei dieci comandamenti e tutti i peccati capitali ca iunta, pretendendo poi di pagare il conto battendosi il petto in chiesa un giorno si e un giorno pure. Sembrano un po' come quei bimbi che, all'avvicinarsi delle feste o del proprio compleanno, cominciano tramite letterine e poesie a propagandare le proprie intenzioni ad essere piu buoni e ubbidienti ma, una volta ricevuto il regalo, distruggono casa, danno fuoco al gatto e cagano in testa alla nonna. Ma qui nell'esempio non dobbiamo sottovalutare il fattore ingenuita dei bimbi, cosa che nell'adulto medio, che va "battipettando" davanti agli altari, non è per nulla presente, e una volta usciti dal portone della chiesa dimenticano le promesse fatte al "Padrone di casa" e ritornano a commettere atti, opere e omissioni che pure Giuda li guarderebbe con sdegno.
Quindi abbiamo a che fare con una "carrettata" di gente che, non solo non dovrebbe entrare nella casa del Signore, ma "un ci avissi a passari mancu pa strata...".
Gente che non ha idea cosa significhi vivere in grazia di Dio, seguire la sua Parola e comportarsi da vero cristiano. Non dico che bisogna camminare scalzi, vivere in poverta, ed essere profeti del Signore, ma almeno seguire quei pochi e semplici insegnamenti che comunque fanno parte del buon vivere.
Con questo non voglio generalizzare, esistono persone che veramente praticano assiduamente la propria religione perchè credono in quello che la dottrina insegna e si comportano di conseguenza.
Io, dal mio canto, mi definisco un semi-cattolico non praticante e alle volte, per via degli studi scentifici da me seguiti, mi sorgono dei dubbi sulla veridicità riguardo questa entità Divina che ci governa ma avendo, per curiosità, letto e studiato i vari testi sacri su cui si basano le più grandi religioni, qualche dubbio mi sorge e nel mio piccolo cerco di comportarmi in modo sufficentemente corretto, per conquistarmi quel piccolo spazio che Dio riserva ad ognuno di noi (se meritevole).
Concludo rivolgendomi a chi pensa
"Ma si dai...DIO è buono, DIO è amore e perdona tutti"...e qui che vi sbagliate DIO...È GIUSTIZIA.
Amen... testo di Emile Saircher