L’amore, quando è vero, è eterno. È una massima alla quale non smetto di credere.
Non c’è poeta, cantante, pittore, ballerino o attore che nella sua arte non abbia, almeno una volta, parlato di amore. L’amore travolge tutti: non conosce razza, religione, età, status sociale né culturale. Uno pensa di giungere all’amore, in realtà è l’amore che giunge alla persona. Pensiamo che ciò di cui abbiamo bisogno è essere amati. Ma il cuore non è così egoista. Il cuore non cerca qualcuno che lo ami: semplicemente, cerca qualcuno d’amare. E quando arriva, l’amore è unico e insostituibile. La passione ti può coinvolgere diverse volte. Avrai tante infatuazioni, anche importanti, nella tua vita. Ci saranno infatuazioni che ti porteranno a stare bene, a volere bene, a sposarti, a creare una famiglia, a condividere una vita intera insieme. Ma l’amore è uno solo. E allora, perché si soffre per amore?
Ci sono anime gemelle che vivono la loro storia, altre che non si incontrano mai, altre che non sono corrisposte, altre che vivono in un continuo “desencuentro”. Ciò che ci fa soffrire non è l’amore, ma la mancata accettazione di quella forma di amore. L’amore ha sempre un suo fine. Quando la tua anima gemella non corrisponde il tuo amore, ti sta insegnando qualcosa. Ti sta insegnando cosa vuol dire amare incondizionatamente. Ti sta facendo provare la più grande forma d’amore che ci potesse essere donata. Quando ami senza condizioni, ami davvero. Tuttavia, l’amore non corrisposto, se non capito, genera frustrazione, rabbia, rancore. Ti trasforma, ti raffredda, ti pone corazze. È tanto positivamente potente quanto dannatamente pericoloso. Bisogna stare molto attenti. Bisogna acquisire consapevolezze, riconoscerlo e accettarlo. Bisogna domandarsi il perché della sua avvenuta, cosa ci ha trasmesso, cosa ci ha lasciato. Non va mai rinnegato (tentativo inutile, tra l’altro), bensì trasformato. Quando c’è così tanto amore, non si può non donarlo ad altri. Bisogna metterlo nelle proprie passioni, regalarlo a chi non lo conosce, a chi ne ha bisogno. Bisogna vivere nuove relazioni e metterci tutto ciò che quell’amore ci ha lasciato. Non si tratta di vivere nuovi incontri con l’ombra di quella persona, ma di assorbire quell’amore, renderlo proprio e metterlo nei nuovi cammini che la vita ci pone dinnanzi. Solo così gli renderemo onore, avrà avuto un senso. Solo così quell’amore sarà valso la pena.
“Cercare indietro per poi ritrovarlo avanti” testo di Anna97