La Mia Stella, la Mia Strada

scritto da Bursi
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Bursi
Autore del testo Bursi
Immagine di Bursi
Ad Agosto mi sono sentito costretto ad iscrivermi all'università, costretto da me stesso. Ho preso consapevolezza su varie cose e a Novembre, ho preso una decisione che potrebbe cambiarmi la vita. Ho fatto la rinuncia agli studi.
- Nota dell'autore Bursi

Testo: La Mia Stella, la Mia Strada
di Bursi

Quest'Estate correvo verso una nave,
sudavo per la stanchezza e per il caldo.
La mia testa era pesante, straripava di pensieri;
non riuscivo a scrollarmeli di dosso.

Non volevo più pensare:
le giornate erano macigni,
le altre persone descrivevano
quella che era l'unica vera strada possibile.
Le notti erano un labirinto di strade chiuse,
mentre le mie palpebre rimanevano spalancate.

Così, sono saltato a bordo.

Man mano che mi allontanavo dal porto,
mi guardavo intorno.
Che senso aveva?
Il mare non rispondeva.

Eppure, a terra tutto era così stancante,
come sabbie mobili pronte a divorarmi.
Sentivo il bisogno di andare,
di respirare un'aria nuova,
di fare la scelta giusta.

Dove stavo andando? 
Perché lo stavo facendo?
Dopo un mese passato su quella nave,
non riuscivo ancora a trovare la risposta.


Poi, due settimane fa,
Rividi quella stella.
Era quella che stavo cercando.
Sembrava allontanarsi gradualmente.

Durante quella notte insonne,
immaginavo il luogo che avrei
raggiunto rimanendo su quella nave.

Poi, ho capito.

Sono scoppiato in lacrime.
Avevo preso un'altra strada per paura,
perché non credevo in alcun modo di poter 
raggiungere la meta che tanto desideravo.

Quindi, presi finalmente una decisione
che andava contro tutto ciò
che avevo creduto fino a quel momento.

Mi buttai in mezzo all'oceano.

L'acqua gelata mi abbracciò,
la mia testa non era mai stata così leggera.
Avevo trovato le risposte alle mie domande.

Raggiunsi un'isola.

Vedevo l'ombra delle palme,
il bagliore della luna accecava la riva di quella spiaggia.
La sabbia riempiva le mie scarpe fradicie.
Mi sedetti e guardai quella nave che se ne andava
con le poche persone che avevo conosciuto a bordo.

Da quel giorno ho deciso di affrontare l'oceano da solo.
Non sono mai stato così consapevole in vita mia.
Mi sono finalmente sentito autonomo nel prendere una decisione per me stesso.
______________________________________________________________________________________

Voglio salire su un palco, voglio dare la mia voce a dei personaggi di fantasia.
Quello è il mondo che voglio raggiungere.
Non mi importa di quello che pensano gli altri,
non mi importa se il sentiero sarà lungo e tortuoso.


Il sentiero questa volta l'ho scelto io.

La Mia Stella, la Mia Strada testo di Bursi
6

Suggeriti da Bursi


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Bursi