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Un' amica
Sono io la signora,
in abito scuro decido la sorte,
e spengo il sole con le stelle.
Si direbbe che io
sia un’amica sgradita,
un malaffare,
una perdita,
una sconfitta.
Ma non pensate che
sia
sempre vero:
c’è gente che mi aspetta
per lenire un pensiero,
di notti
lunghe più del giorno,
dove ormai
sono un’attesa.
Sono io la signora,
la signora che nel
sogno vi culla;
portandovi altrove
per le galassie
di un mondo eterno,
creato da realtà
che prima
non si vedevano.
Ma io sono la signora,
colei che conosce
ogni vostra ferita.
Credete pure se vi dico
che sono un'amica:
io sono la signora,
la signora della marcia
funebre,
della marcia infinita.
Per voi rappresento l’oscurità,
esseri incapaci di comprendere
la realtà di un sogno?