Misuro le tue distanze E ci appoggio le mie Sovrapponendo i profili Dei ritagli di vuoto Che punteggiano Le nostre arborescenze Di vita Fiorite nel petto
E riposo Nella gentilezza Dei colori Che ti nascondono E che metti tutto intorno Alle tue parole Per confondere Chi non conosce La violenza Della tua volontà
E in questa quiete Bianca Trovo a volte Rarissimo Il coraggio Di sporgermi Oltre al muretto di tufo Di piazza grande Per spiare La mia Anima Che si fa i fatti suoi: E’ una madre dolcissima e libera, Versa acqua trasparente In una giara E sogna E non sa di farlo
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.