Intersecami nell'essenza del tuo
credo, come piccolo tassello in quel
verbo che a volte è in disuso, “ Amore “
nella più misera bolgia dell’abisso.
Calami nell'anima tua, nell'esilio dolce
e caro, dove le viscere si fanno morbide,
accavallami con l’orgoglio che non trovo.
Nell’incanto del pensiero costante diveniamo
una sola sostanza, un essere soltanto, in due
corpi abbracciati a questo tempo che non
sanno come uscirne.
Giuseppe Buro