Contenuti per adulti
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Mortalità individuali
con una civiltà si dissipano
mentre masticano, leggono parole
immerse in luccichii spettrali.
Piange nelle culle per sé e il mondo
l'essere: riflesso in occhi che non l'accolgono.
Fantasma arreso la bellezza
senza più niente per cui splendere,
rapita a dissolvenze e disfanie,
all'afasia di schermi.
Dentro i vestiti corpi d'ombra,
irretito andare, vuoto
ritmo pendolare, - il cielo è
disperso nell'azzurro.
Tutto s'ammala, cade
sulfurea questa luce su
rumori che sbranano rumori.
Ma ti aggrappi a un sorriso,
sentito, annusato, pur vivo
in qualcosa, crisalide. Ci fu un tempo,
ci sarà, folgorato dal lampo dell'istante.
Ancora il vento porta guerra,
tanfo di terra crivellata.
Scruti lontano e attendi
con i tramonti e le albe,
levato alto: inchiodato al qui...
Al legno d'una croce.