La bufera Se ve dovessi di come me sento adesso Ce lo saprei bene Me ce sento spesso C hai presente quanno soffia forte er vento E tutto vola via in un momento Quanno le foreste accettano a sconfitta e chinano le teste mostrando la paura Quanno tutto cede alla forza da natura Bhe io me sento come n albero che affronta er forte vento Abbassa le sue fronne Senza mai un lamento senza mai risponne Tenuto forte a terra dalle mie radici Dalle mie facciate ormai vecchie cicatrici Reggo , reggo sempre è tempo di lottare solamente E penso che domani finito sto casino Passata la bufera Co lo stupore in faccia e gli occhi di un bambino Apprezzero' de piu la nuova primavera Il sole caldo in faccia E l odore del mattino.
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