Eccomi qui, ancora

scritto da Ema Cerasa
Scritto 35 anni fa • Pubblicato Un mese fa • Revisionato Un mese fa
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Autore del testo

Immagine di Ema Cerasa
Autore del testo Ema Cerasa
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Sentirsi soli. Vedo tanta solitudine nell'umanità che mi circonda. Non trovo giovamento a pensare che nella stessa situazione si trovino tante persone, ma occorre trovare la forza per sperare nel futuro. Oggi è un nuovo giorno.
- Nota dell'autore Ema Cerasa

Testo: Eccomi qui, ancora
di Ema Cerasa

Eccomi qui ancora
fermo nello stesso posto
in compagnia di me stesso
perché nel frattempo
nulla è cambiato nel mio vivere
nessuno fidato con il quale condividere
anche per confrontarmi ed aprirmi
capirsi senza il bisogno di parlare
non mi ci voglio rassegnare.
Il buco che ho nell'anima
è un frutto amaro della vita
un peso opprimente 
che in questa notte insonne 
non riesco reprimere.
Voltandomi indietro
vedo tutta l'umanità ed il mondo
quante anime in pena
perché chi si domanda trema
anime esili in balia del vento
alla continua ricerca soltanto
di un sincero sentimento.
E' un perigrenare vano 
che non porta alcun miglioramento 
ma non mi rassegno al mio tormento.
L'umanità è connessa e sola
tenera, confusa e disperata
questa è la foto del momento
un paradosso del moderno tempo.
Malgrado tutto madre natura è viva
ci sprona alla speranza
intravedo un pò di luce in lontananza 
sta sorgendo ancora il sole
tutto ora splende
è la vita che malgrado noi 
sempre rinasce e fiduciosa avanza.

Eccomi qui, ancora testo di Ema Cerasa
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