Jung e l'I Ching

scritto da Sylvia Plath
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: Jung e l'I Ching
di Sylvia Plath

Molti studiosi parlano delle opinioni di Jung e del suo uso contestabile della letteratura alchimistica e mitologica: quando Jung aveva bisogno di maggiori elementi per comprendere il problema che gli veniva rappresentato usava consultare I Ching insieme al suo paziente, allo scopo di acquisire una comprensione più ampia del problema stesso.
Chiedo: chi si fiderebbe di un medico che per dare un responso consulta l’oracolo?
Possiamo “cambiare” modificando l’approccio alle cose per guardare il mondo con un’altra logica, altri metodi di conoscenza e verifica.
’I Ching non prevede il futuro, ma ci aiuta a percepire e rappresentarci meglio il presente e quindi la dinamica “in fieri” di ciò che “sta divenendo”, coglie i germi in presenza dei quali ciò che poi avverrà non poteva non avvenire!”
E’ il Vangelo il riferimento; senza mezzi termini e senza cercare spiegazioni nella psiche.
Jung e l'I Ching testo di Sylvia Plath
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